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Weekend e tempo libero

Weekend e tempo libero - Locanda Borgo Antico - Osteria

Idee per il weekend e per il tempo libero. Consigli per turismo, svago, divertimento. eventi e appuntamenti.

La Prova del Cuoco …tornano le delizie gastronomiche della Valle del Chiese

La Prova del Cuoco …tornano le delizie gastronomiche della Valle del Chiese - Locanda Borgo Antico - Osteria
Alla Prova el Cuoco... Speciale puntata di Carnevale
Appuntamento: VENERDI’ 12 FEBBRAIO 2010, RAI UNO ore 12.00


 Il fortunato programma televisivo, leader indiscusso di ricette e informazione alimentare, giunge all’importante traguardo della decima edizione mantenendo in questi anni un linguaggio, uno stile, un modo del tutto originale ed inconfondibile di portare la cucina in tv.  Titolare nella conduzione Elisa Isoardi affiancata dagli immancabili Anna Moroni e Beppe Bigazzi. Grazie all’opera di promozione che il Consorzio Turistico Valle del Chiese, diretto da Massimo Valenti, sta compiendo in questi anni (ricordiamo a tal proposito la felice partecipazione nel 2008 di nonna Rita e del nipote Marco del ristorante Da Rita di Condino) tornano sulla tavola della Prova del Cuoco le delizie gastronomiche della Valle del Chiese nella speciale puntata di Carnevale.

Il duo, capitanato da Gianni Cassanelli, gestore de La Locanda Borgo Antico e Osteria Frà Dolcino di Condino, docente presso il centro di Formazione Professionale Alberghiero ENAIP di Tione, con la verve di chi ha sulle spalle una lunga esperienza professionale, sarà accostato al giovane Nicola Maier, andando a sfidare la squadra siciliana.

Ecco in anteprima gli ingredienti del menu: a confrontarsi con le delizie della Sicilia, degli gnocchi con l’immancabile farina gialla di Storo, prodotto d’eccellenza del territorio grazie alla attenta e scrupolosa campagna attivata da Agri ’90, la spressa, il filetto di salmerino, la rapa di Bondo, i marroni di Darzo

E non poteva mancare, nella speciale puntata di carnevale, la colorata coreografia dei Mati Quadrati in rappresentanza del Gran Carnevale di Storo.

Anche se chi verrà decretato vincitore non proseguirà nella sfida, essendo la puntata dedicata a presentare uno spaccato gastronomico folkloristico ristretto al carnevale, invitiamo tuttavia a televotare per sostenere la Valle del Chiese!!!

  Febbraio 2010

PER IL TELEVOTO
894003 digitare 2 


Per ulteriori informazioni contattare il Consorzio Turistico Valle del Chiese
Tel. 0465.901217 fax 0465.900334 mail info@visitchiese.it



CAPPUCCINO FRA’ DOLCINO CON DADOLATA DI PERE AL BALSAMICO E FRUTTI DI BOSCO

CAPPUCCINO FRA’ DOLCINO   CON DADOLATA DI PERE AL BALSAMICO  E FRUTTI DI BOSCO - Locanda Borgo Antico - Osteria


Ricetta elaborata da Gianni Cassanelli

 docente presso Scuola Alberghiera Tione di Trento
per Concorso al flambé
Maître dell'anno 2010 per il Trentino A/A
Maître del Benaco

Cappuccino Fra’ Dolcino  con dadolata di pere
al balsamico e frutti di bosco
 


 Campo Lomaso, 11 maggio 2010
 

Maitre dell'anno 2010 Trentino alto Adige

Maitre dell'anno 2010 Trentino alto Adige - Locanda Borgo Antico - Osteria

Locanda Borgo Antico - locale Storico dal 1753

Locanda Borgo Antico - locale Storico dal 1753 - Locanda Borgo Antico - Osteria

La vittoria di Condino

 Invasione del Trentino (Garibaldi - 1866)
  
 
 La lapide posta sulla facciata del Municipio di Storo che ricorda il quartier generale di Garibaldi
La reazione austriaca appariva fiacca ma, in effetti, l’ottimo generale Kuhn stava preparando una controffensiva aggirante da nord, da Lardaro lungo il Chiese, e da Sud, sul fianco destro garibaldino, da Bezzecca e la Val di Ledro, giù dal forte di Ampola. Si trattava di impedire a Garibaldi di consolidare le posizioni o, perlomeno, di scompaginarne le file per ritardare l’avanzata.
Il 16 luglio la colonna settentrionale assalì Cimego ed il ponte sul Chiese, ricacciando i volontari giù verso Condino, mentre la colonna meridionale giunse solo a bombardare la strada da Storo verso Condino (battaglia di Condino).
L’azione di accerchiamento era fallita e gli austriaci non avevano forze sufficienti ad inseguire gli Italiani giù per il Chiese. La strada per Trento contava ancora troppe posizioni forti e luoghi adatti alla battaglia perché gli austriaci gettassero una parte importante delle proprie forze in una singola battaglia.
A Condino e Storo, infine, Garibaldi poteva sempre contare su una grande superiorità numerica, forze in larga misura non ancora entrate in combattimento. Il Kuhn ordinò quindi alle tre colonne di riguadagnare le posizioni di partenza.
L’avanzata verso Riva del Garda
L’azione di aggiramento austriaca aveva reso chiaro il rischio di proseguire verso nord, lungo le valli Giudicarie, senza prima aver assicurato il fianco destro ed aver neutralizzato il forte d'Ampola.